lunedì 26 novembre 2012

i veri addii...


I veri addii scattano nella mente,
sono silenziosi.
Sono i più veri, i più pericolosi.
Sono quelli che tieni per te.
E puoi anche continuare a sentirla una persona.
Non ti avrà più se l’hai salutata dentro.
 
(Massimo Bisotti)
 
 
 
 
 
 

domenica 25 novembre 2012

giornata internazionale contro la violenza sulle donne


“Distesa sul divano, con le mani tra le ginocchia,
Mariam fissava i mulinelli di neve
che turbinavano fuori dalla finestra.
Una volta Nana le aveva detto che ogni fiocco di neve
era il sospiro di una donna infelice
da qualche parte del mondo.
Che tutti i sospiri che si elevavano al cielo
si raccoglievano a formare le nubi,
e poi si spezzavano in minuti frantumi,
cadendo silenziosamente sulla gente.
“A ricordo di come soffrono le donne come noi” aveva detto.
“Di come sopportiamo in silenzio tutto ciò che ci cade addosso”.

 
(Mille splendidi soli di K. Hosseini)


 
 

venerdì 23 novembre 2012

come la nostra società si interroga?


arriva un momento in cui comincio a chiedermelo...

ieri si è ucciso un ragazzo di 15 anni perchè preso in giro
dai compagni...trattato male dai grandi...
la cattiveria del gruppo arriva anche sul web...
facebook una vetrina per ridicolizzare
ferire, maltrattare, far sentire diverso...emarginare...
far sentire soli...indifesi...
la frase di rito..."aveva tutta una vita da vivere"
sì, ma lui non la pensava così...non poteva pensarla così...
non riusciva ad accettare di doverla vivere in un mondo così...

ok...come la nostra società si interroga?
quali domande ci poniamo? dove volgiamo lo sguardo?
l'attenzione?

ci chiediamo dov'è il male del gruppo o
analizziamo solo il disagio del ragazzo
che si è ucciso? mettendo in luce solo la sua fragilità?
o analizziamo anche il male e la cattiveria che c'è
oggi nell'animo umano? ci domandiamo perchè?
più semplice dire la vita è per chi sa lottare...
ci togliamo il problema di rispettare i deboli...i fragili
ci togliamo il problema di ascoltare, capire...
ci togliamo il gusto di divertirci...sì quei ragazzi di divertivano
era un passatempo...una risata...uno scherzo...
la colpa non sarà loro in fondo...
sarà della fragilità del ragazzo che non ha saputo reagire...
sara della sua diversità...del suo apparire diverso ai canoni di normalità
che il gruppo aveva deciso...senza "vedere" in quelle diversità
un essere umano...senza "vedere" in quel ragazzo
uno come loro...con i loro stessi pensieri, emozioni, sentimenti
desideri, paure, speranze, angosce...

in cosa cerca la felicità l'uomo?

più semplice cercarla in cose vicine, terrene, banali...
più semplice dire "l'uomo è così"...più semplice trovare
giustificazioni al male, più semplice dire che l'uomo in fondo è buono...
ci toglie da tante responsabilità, ci toglie dal problema di lottare
perchè emerga il bene...

il male che sembra emergere sempre come ribellione
a disagi e mancanza di valori veri...

altra notizia...un'insegnante vieta la festa di Natale
con presepe e canti a scuola per non "offendere"
gli alunni stranieri...

ci stiamo annullando, scambiando questo annullamento
in valori quali la tolleranza, la solidarietà,
l'accoglienza e il rispetto...ma noi? il rispetto per noi stessi?
per ciò che siamo, le nostre tradizioni? la nostra religione?
accogliere non vuol dire rinunciare a se stessi...vuol dire accettare l'altro
vuol dire conoscersi...vuol dire rimanere nelle nostre identità insieme...
vuol dire riconoscersi diversi ma uguali nella nostra umanità
vuol dire sentirsi liberi di essere...di credere...di esternare...
celebrare le proprie religiosità...lasciando piena libertà di scelta...
si potevano trovare altri modi per non offendere...non vietarla...
non è libertà...non è scelta...non è rispetto...
è come uccidersi...

sembrano diverse, ma ne siamo sicuri?


mercoledì 21 novembre 2012

tutti dicono...


Tutti dicono che l’amore fa male,
ma non è vero.
La solitudine fa male.
Il rifiuto fa male.
Perdere qualcuno fa male.
Tutti confondono queste cose con l’amore,
ma in realtà,
l’amore è l’unica cosa in questo mondo
che copre tutto il dolore
e ci fa sentire ancora meravigliosi.
 
Oscar Wilde
 
 
 

 

sabato 10 novembre 2012

tornata...



rientrata ieri pomeriggio,
lasciato a Roma un cielo sereno, luminoso...
con il sole che faceva capolino...
un cielo che lungo il viaggio ha lasciato il posto
ad un colore sempre più grigio...chiuso...
ad un'aria sempre più fredda...
è strano come durante anche un breve viaggio
si possano notare tanti cambiamenti...
nei colori...nei volti...
ma questa volta, nonostante il sole e le belle giornate
la gioia sempre nel cuore di sentirmi a casa,
anche Roma è apparsa diversa...
l'ultima volta avevo avvertito quella linea di confine
che sempre più separa la gente comune,
semplice, da coloro che siedono al potere,
che dovrebbero salvaguardare il benessere di tutti
e mi ero chiesta come potevano capire una vita così diversa dalla loro...
stavolta ho visto una città ingrigita...un pò spenta...
lasciata andare...non curata...stanca...
come se tutti non riuscissero a fare altro che guardarla e basta...
come se la stanchezza della gente ha creato intorno alla città come un velo...


   
 
 
 
 

giovedì 1 novembre 2012

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