domenica 17 marzo 2013

Papa Francesco...la scelta...


"Dalla crisi odierna emergerà una Chiesa che avrà perso molto.
Diverrà piccola e dovrà ripartire più o meno dagli inizi.
Non sarà più in grado di abitare gli edifici che ha costruito in tempi di prosperità.
Con il diminuire dei suoi fedeli, perderà anche gran parte dei privilegi sociali.
Ripartirà da piccoli gruppi, da movimenti e da una minoranza
che rimetterà la Fede al centro dell’esperienza.
Sarà una Chiesa più spirituale, che non si arrogherà un mandato politico
flirtando ora con la Sinistra e ora con la Destra.
Sarà povera e diventerà la Chiesa degli indigenti.
Allora la gente vedrà quel piccolo gregge di credenti come qualcosa di totalmente nuovo:
lo scopriranno come una speranza per se stessi,
la risposta che avevano sempre cercato in segreto."

(Joseph Ratzinger, 1969 - Papa Benedetto XVI)

"Nella storia di ogni uomo c'è un'ora solenne
in cui si prende la grande decisione
che determina tutto il corso della vita:
o verso la terra, o verso il Cielo,
o guardare al mondo, o guardare a Dio.
Si diventa ciò che si ama:
Ami la terra? Sei terra.
Ami il cielo? Sei cielo!"
 
(S. Agostino)

"La Chiesa pur essendo un'istituzione storica, non ha natura politica ma spirituale [...]
  L’opzione fondamentale è scendere per le strade e cercare la gente: questa è la nostra missione [...]
  Camminare, edificare [...]
  La Chiesa deve camminare con coraggio [...]
 Ah come vorrei una Chiesa povera per i poveri".

(Papa Francesco)


Ho provato a vivere realmente quell'emozione, mi sono incamminata verso
Piazza S. Pietro mercoledì mattina, pioggia battente e ininterrotta,
ma altrettanto ininterrotta era anche la fila di persone che camminavano verso
quella piazza che rappresenta il centro del mondo...sembra assurdo,
ma il Papa è veramente di tutti...indifferentemente...perchè è così
che un Papa si rivolge sempre agli uomini, a tutti...senza distinzioni...
Ma la mattinata non mi ha regalato quell'emozione...l'ho sfiorata,
e tanto basta aver vissuto il clima di quella piazza
in un occasione così importante per il mondo.

Una sorpresa, un volto che non mi aspettavo...forse per campanilismo
speravo si affacciasse il Cardinale Scola...mi ci sono voluti circa una decina di minuti
per osservarlo, guardarlo, trovare dei lineamenti che me lo rendessero "vicino".
Non riesco ancora a condividere tutto questo entusiasmo, aspetto...ha fatto scelte importanti.
La scelta dei gesti, significativi, che lo hanno avvicinato tantissimo alle persone
e a quel modello di Papa che tutti ci aspettiamo di vedere...ci medito sopra, ma non senza speranza...
La scelta del nome...così importante, un nome che avvicina tutti...indistintamente...
religiosi e non...un 'esempio di vita unico, che ci dà l'effettiva dimensione di ciò che l'uomo
può fare, sentire, vivere, condividere, testimoniare.
La scelta di una Chiesa più povera e austera...che sia d'esempio e testimonianza delle parole.
La scelta di provare a far tornare la Chiesa a rappresentare la parte spirituale dell'uomo...
una sfida coraggiosa.
"Và e riforma la mia Chiesa" un invito grandissimo, perchè vuol dire riformare il cuore
degli uomini, non solo di una struttura, di un'organizzazione,
la Chiesa è fatta di uomini e non di edifici...e allora coraggio, incamminiamoci!










14 commenti:

  1. Anch'io , sai, mi aspettavo di sentire il nome del cardinale Scola, e mi sono sentita un po' smarrita quando non ho sentito pronunciare il suo nome, ma questo Papa mi sta conquistando con la sua mitezza e con la sua forza, con il sorriso...mi piace, non so se nel mio cuore riuscirà mai a sostituire Benedetto XVI ma non posso negare che mi sto facendo di Lui un' ottima impressione.
    Ciao, buona domenica.
    Antonella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, lo sto seguendo, osservando e sta già iniziando a far parte di qualcosa, ho sempre con me il volto dolce e forte di Giovanni Paolo II, le sue parole i suoi gesti...ma ora dopo la rivoluzione gioiosa di Giovanni Paolo II c'è bisogno di una reale e vera rivoluzione interiore per tutti, iniziata da Benedetto XVI e speriamo portata avanti con successo da Papa Francesco...grazie
      Buon pomeriggio

      Elimina
  2. Non lo conoscevo e ci sono rimasta male: mi aspettavo sì uno sconosciuto, ma più giovane e anticonformista. Beh, questo Papa non è giovane, ma anticonformista si sta già manifestando nei gesti: speriamo lo sia nelle scelte per la Chiesa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ammetto che anch'io speravo in un Papa più giovane, per dare tempo e respiro ai cambiamenti che dovranno avvenire...ma da quello che possiamo capire ha abbastanza forza per andare avanti...speriamo!
      Buona serata!

      Elimina
  3. Io non aspettavo qualcuno in particolare, ma speravo in una persona "nuova" diversa.... E quando si è affacciato con quella immensa semplicità, ho riconosciuto in lui la persona che aspettavo.
    Secondo me ci sono tutte le premesse che possano fare di Papa Francesco, un Papa molto amato.
    Ciao , buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non riesco ancora ad essere completamente entusiasta ma inizia a piacermi, inizio a vederlo davvero...speriamo che sia veramente il Papa di cui la Chiesa ha bisogno...grazie...
      buona serata!

      Elimina
  4. Questa scelta ha spiazzato molte persone,io ascoltavo e aspettavo..
    E quando l'ho visto, con quel modo di parlare semplice e con il nome che ha scelto, mi è subito piaciuto.
    Gli auguro che riesca a fare tutto quello che pensa sia giusto per la chiesa....incamminiamoci!
    Complimenti Lella per il bel post che hai fatto.
    Ciao e buona settimana!
    Magda

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero ha spiazzato un pò, ma sono certa anch'io che con il tempo e già da ora sta conquistando i cuori di tutti...speriamo che porti davvero rinnovamento e cambiamenti.
      Grazie...buona serata e buona settimana :)

      Elimina
  5. che bello, abiti li vicino? beata te....che emozione ho provato invece io fin dall'inizio quando si è affacciato ed ha parlato e ogni giorno che passa lo sento vicino, come non mi era + successo da quando era mancato l'amato Papa Giovanni Paolo II ....poi il buio....ora con Papa Francesco intravedo una Luce....ciao cara lella , porta il mio abbraccio virtuale a Roma, bellissima città.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Fiore, ero a Roma a trovare la mia famiglia, Giovanni Paolo II ha lasciato una traccia indelebile, ma sono certa che piano piano Papa Francesco saprà arrivare al cuore di tutti...grazie
      Buon inizio settimana!

      Elimina
  6. Cara Lella, confido anch'io in un rinnovamento profondo della Chiesa. Una chiesa più vicina ai poeveri, ma anche ai poveri di fede, spero che questo Papa Francesco trovi, modi, parole e la capacità di arrivare anche ai cuori che si sono allontanati o a quelli che guardano tutto ciò con spirito critico e diffidente.

    un abbraccio..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' la speranza di molti, riuscire a ritrovare in noi quel senso religioso che ci completa e ci fa sentire amati e pronti ad amare...grazie...un abbraccio

      Elimina
  7. Ero a roma nei giorni scorsi e ho toccato con mano l'arrivo di papa francesco che con pochi ma semplici gesti sta iniziando a conquistare il cuore di tutti. Ci vuole un esempio cosi per iniziare un nuovo cammino, ne abbiamo bisogno tutti, la chiesa come istituzione ma anche noi. Un caro abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, ce n'è un grande bisogno per tutti, ogni giorno ascoltiamo le sue parole e sono sempre parole piene di fiducia e sostegno.
      Un abbraccio

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...