lunedì 31 dicembre 2012

Buon 2013...



"Il futuro appartiene a coloro che
credono alla bellezza dei propri sogni"
 
(Eleonor Roosvelt)
 
 
 
"Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro"
 
(Papa Giovanni Paolo II)




domenica 30 dicembre 2012


 
"Il male assoluto del nostro tempo
è di non credere nei valori.
Non ha importanza che siano religiosi oppure laici.
I giovani devono credere in qualcosa di positivo
e la vita merita di essere vissuta
solo se crediamo nei valori,
perché questi rimangono anche dopo la nostra morte."
 
(Rita Levi Montalcini)
 
 
 

 

la leggenda del vischio...


La leggenda del vischio appartiene alla tradizione celtica.
I Druidi attribuivano al vischio un grande potere.
Essendo una pianta aerea, che non ha radici
ma vive attaccata al tronco di altri alberi,
era considerata manifestazione degli dei che vivono in cielo;
il toccare l'umana terra avrebbe voluto dire perdere i propri preziosi poteri.
In effetti se usato bene aveva effetti curativi e miracolosi,
se usato male poteva essere velenoso. Viene definita la pianta della Luna,
grazie alle sue bacche bianche e lattiginose,
che quasi brillano al buio.
I Celti usavano coglierlo soltanto in caso di reale necessità
e con un falcetto d'oro, vestiti di bianco, scalzi e digiuni.
Il vischio era anche la pianta associata
alla dea anglosassone Freya (o Frigga),
sposa del dio Odino e protettrice dell'amore e degli innamorati.
La leggenda narra che Freya aveva due figli, Balder e Loki.
Il secondo, cattivo e invidioso, voleva uccidere il primo,
buono e amato da tutti.
Venuta a conoscenza di ciò Freya cercò di proteggere Balder
e chiese a Fuoco, Acqua, Terra, Aria e a tutti gli animali e le piante
di giurare la loro protezione per l'incolumità del figlio, e così fecero.
Loki però scoprì che la madre non si era rivolta ad una pianta,
che non viveva né sopra né sotto terra: il vischio.
Intrecciando i rami di questa pianta fece così un dardo appuntito,
lo diede al dio cieco dell'inverno,
che lo tirò dal suo arco e colpì, uccidendolo, Balder.
Tutti gli elementi della Terra e del Cielo si rattristarono
per la morte dell'amato Balder e per tre giorni e tre notti
cercarono con tutte le loro forze di riportarlo in vita, ma non riuscirono.
Freya, rassegnata e disperata, pianse tutto il suo dolore sul corpo del figlio.
Magicamente, le lacrime sincere della madre,
a contatto con il dardo di vischio,
diventarono le bacche perlate della pianta e Balder riprese vita.
Così Freya, colma di felicità, ringraziò chiunque passasse sotto l'albero
su cui cresceva il vischio con un bacio.
Da lì in poi la dea vuole che chi sta sotto il vischio si baci,
per avere la sua protezione eterna, simbolo della vita e dell'amore
che sconfigge anche la morte.

Nel Cristianesimo questa simbologia è stata mantenuta
e il vischio significa fortuna, protezione e amore.
Si usa regalarlo durante il periodo natalizio,
oppure usarlo come decorazione per i pacchi
o da appendere sulla porta di casa,
come buon auspicio per chiunque entri.
Se due innamorati si baciano sotto un ramoscello
terranno lontani da loro problemi e difficoltà.

 

lunedì 24 dicembre 2012

Buon Natale...



La notte più luminosa è arrivata...
Dio scende di nuovo tra noi…arriva nella nostra storia…
e si propone a noi…ci offre di nuovo la speranza…
di cambiare…di scegliere…
di aprire il cuore all'amore...di far nascere amore nel cuore...
ecco, è questo l'augurio per tutti...
di riuscire a far nascere amore ogni giorno...
amore per la vita, per se stessi e per gli altri...


 
 
 
Buon Natale
 
 
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venerdì 21 dicembre 2012

confronti...


ho lasciato che le parole di Romano Battaglia
parlassero per me...
esprimessero il momento...
i confronti scatenano in me sempre dubbi,
non credo per mancanza di sicurezza
in ciò che penso e sento mio,
(quei pensieri fanno ormai parte di me
e del mio essere
è un cammino di anni, fatto di gioia, dolore,
servizio, impegno, rinunce, cadute, errori,
di buio nel cuore, di indifferenza verso la vita,
di distacco, di paura),
ma perchè è umano cadere nel dubbio
quando ci troviamo ad analizzare un pensiero diverso,
quando ci scontriamo con esso.
Nessuno di noi è depositario della verità assoluta,
mettersi in discussione è crescere...
non ci si confronta per far cambiare idea all'altro
ma per arrivare alla verità insieme,
semmai ci si riesca...
alla verità fatta di tanti frammenti, di tanti pensieri,
di tanti sentimenti, emozioni, opinioni;
ma le parole che ho letto nei vari spazi
erano parole dure, rabbiose,
parole che erano giudizi affrettati,
giudizi al "sentire" che mi hanno ferita in qualche modo.
Sì, perchè in questo spazio ci conosciamo così bene
da sapere come nella realtà viviamo le nostre parole?
ci conosciamo tanto da poter giudicare se siamo persone
che pensano con un cervello proprio o siamo plagiati...
plagiati da chi?
dalla religione o dalla non religione?
siamo tutti strumentalizzabili
da quello che altri ci propongono,
ognuno può far vedere agli altri
un'aspetto della cosa che più ritiene "giusto"...
può proporre parole e immagini
a seconda di ciò che vuole provocare...
Tutti sono convinta, arriviamo a pensieri,
sentimenti, opinioni,
attraverso un percorso personale,
condizionato da eventi e persone
che entrano nella nostra vita...
ma la scelta da cosa farci travolgere la facciamo noi...
la scelta di cosa far emergere la facciamo noi...
la scelta di come combattere è nostra...
di cosa cercare...
perchè, nonostante i pensieri diversi,
la vita dell'uomo si fonda sulla ricerca,
in se stesso o fuori di se...ma l'uomo cerca...
e allora si sceglie cosa cercare...
solo una cosa, credo fermamente,
è uguale per tutti
la ricerca dell'amore...
perchè l'uomo senza amore è niente...
possiamo cercarlo attraverso Dio o solo attraverso noi stessi...
possiamo credere che ci abbia creati
o che dobbiamo crearlo noi stessi nel nostro cuore...
ma l'uomo può vivere solo se ama...se stesso e gli altri...

mercoledì 19 dicembre 2012

non guardare...



Non guadare gli uomini piccoli che ti girano attorno,
ma guarda l’uomo grande che è in te.
Vivi apprezzandoti e fai silenzio.
Vedrai che ritroverai la calma e la serenità.
In mezzo al rumore non si avvertono nè i respiri,
nè i sospiri delle persone che ti vogliono bene.
Fai in modo di non sentire la cattiveria degli uomini,
ma di apprezzare la loro bontà.

(Romano Battaglia)


 
 

domenica 16 dicembre 2012

...



"Ma ogni volta che si perdeva
guardava le stelle e prendeva coraggio."
 
(Massimo Gramellini)
 
 


 
 

sabato 15 dicembre 2012

morte a scuola...


In una societá in cui la guerra, le armi,
il nemico da abbattere, le paure...
del "negro", del cubano, dell'arabo, del terrorista,
del colesterolo, del tabacco, della mucca pazza,
della aviaria, dei marziani, dei Maya, della crisi,
del caldo, del freddo, dei ladri, degli assassini...
in cui la gente si sente sempre minacciata da qualcosa,
é normale che qualcuno impazzisca, e avendo a disposizione,
in qualsiasi momento, con ogni mezzo, a prezzi accessibili,
tutte le armi che desidera, puó succedere che qualche squilibrato
possa compiere atti di questo genere.
Dobbiamo riflettere su questo punto,
(almeno questa é la mia opinione).
Il popolo americano,
(e non solo, noi ci stiamo avviando in quella direzione)
vive bombardato da paure, e la paura, si sa,
é la migliore arma di controllo,
ma poi qualcosa si ingigantisce nella mente umana...
ed é tragedia.

(dalla pagina fb di Fiorella Mannoia)


domenica 2 dicembre 2012

Avvento...



Buon cammino di Avvento a tutti
la speranza e l'amore sono per tutti indistintamente
per tutti coloro che sanno accogliere e "vedere" con il cuore


 
 
 
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