ho terminato di leggere
l'ultimo libro di Paulo Coelho...Aleph...
amo molto questo scrittore, nelle sue parole
posso ritrovarmi e scoprire i pensieri
leggere è anche questo...scoprirsi attraverso
le parole che altri sanno trasmettere.
Ne ho letti diversi di libri di Coelho
qualcuno l'ho trovato ripetitivo,
una caratteristica è che spesso nei libri
si ritrovano i personaggi di altri libri...
i protagonisti descritti in altri cammini...
Aleph è la descrizione di ciò che noi
a volte proviamo istintivamente
quando siamo con qualcuno che sentiamo
in qualche modo far parte di noi...
qualcuno a cui ci sentiamo legati ma non
sappiamo realmente perchè...
vi è mai successo?
io ho capito per esperienza che non
possiamo essere per tutti
e di questo non dovremmo sentirci in colpa
possiamo rispettare chi non sentiamo
particolarmente vicino al nostro sentire
ma siamo dispensati dal farci distruggere
se non riusciamo ad amare tutti nello stesso modo,
se non riusciamo ad essere ciò che gli altri vogliono che siamo,
se non riusciamo a dare tutto quello che gli altri si aspettano da noi,
rimanere fedeli al proprio sentire
è la realtà più bella...

Sto imparandolo adesso. E' sciocco lo so, ma non si finisce mai d'imparare.Prima il fatto di non piacere mi mortificava, conoscendo com'ero fatta dentro, ora lo accetto e passo oltre, e questo anche grazie a te ed alle tue parole, che mi hai dispensato in modo dolce in vari momenti della mia vita.....grazie..maria
RispondiEliminale parole che ho detto e scritto a te erano anche per me...a volte quando parliamo agli altri è come parlare anche a noi stessi...e allora tutto diventa più chiaro e più forte...e riusciamo a vedere un pò di luce...grazie a te...
RispondiEliminaun abbraccio
lella
Infatti, è importante rimanere nel proprio sentire, senza interferenze...l'autore è molto bravo e sensibile...
RispondiEliminaCiao lella,un abbraccio e buon WK!
Non amo la scrittura di Coelho,tu lo trovi spesso ripetitivo,ma non può essere diverso per uno stakanovista della prosa, che ha scritto 28 libri in 24 anni.Ho letto "L'alchimista" 1988 e "Manuale del guerriero della luce"1997, non male,poi con "Veronika decide di morire" 1999 e diventato un venditore di parole.
RispondiEliminaCome sempre la quantità non fa qualità.
Felice domenica,fulvio
si si prendi pure i banner che vuoi!!!
RispondiEliminaun caro saluto e ...candy in corso fresco fresco di giornata! se passi leggi bene il regolamento pero'...
ciao e...
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Adoro Coelho !
RispondiEliminaBuona domenica Lella e
un abbraccio